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FEDERICA CANE

Le estati senza fine dell’infanzia nella campagna astigiana, tra vigneti e campi di cocomeri, hanno seminato ricordi e sensazioni. Federica Cane, una laurea in filosofia e vent’anni fra i libri - come bibliotecaria e libraia - riprende il sentiero dei campi con un diploma di ortoterapia negli Stati Uniti, seguito da una formazione presso la Scuola agraria del Parco di Monza.

  Vent’anni in Francia e alcuni stage all’estero e in Italia le hanno permesso di approfondire pratiche di utilizzo del verde a fine terapeutico, della cui efficacia è profondamente convinta. Che sia in carcere o in ospedale, presso utenti fragili di ogni età, Federica propone di condividere la meraviglia di fronte ad un germoglio e di apprezzare il trascorrere delle stagioni, attraverso programmi che si servono della natura per valorizzare e rinforzare le competenze di ciascuno.

  La passione per le parole ed i libri non l’ha abbandonata, poiché le attività con la natura rendono la parola ai fragili, insegnano ad amare il silenzio e aiutano a dar forma ai pensieri, in un armonioso balletto tra fogli e foglie.